WINELIVERY RACCONTA LE TENDENZE DEL BERE A TORINO

L’App per bere svela i trend del beverage nel capoluogo piemontese, a primeggiare tra le scelte dei consumatori è il vino rosso, seguito dalle bollicine, mentre la regione vinicola preferita è il Piemonte.

207

Winelivery, l’App per bere grazie alla quale si possono ricevere a domicilio i migliori vini, birre e drink in meno 30 minuti alla giusta temperatura, ha analizzato le preferenze di migliaia di consumatori che hanno utilizzato l’applicazione nella città di Torino nel corso di tutto il 2019. Ne è emersa una classifica fedele e puntuale sulle preferenze dei torinesi in tema di bevande alcoliche, tra vini, birre, spirits e cocktail che l’app mette a disposizione dei suoi consumatori. Famosi in tutto il mondo per la profonda cultura enologica, gli utenti torinesi di Winelivery non hanno disatteso le aspettative sulle preferenze in tema di alcolici, prediligendo in assoluto il vino rosso, ma hanno saputo riservare anche delle sorprese.

Le bevande alcoliche preferite dai torinesi
A prevalere, nemmeno a dirlo, gli utenti è il Vino, acquistato dal 51% dei consumatori torinesi, seguito dalla Birra (33%) e dagli Spirits (14%), mentre registrano una percentuale nettamente inferiore i Cocktail. Interessante notare, all’interno di ogni singola categoria, come si sono orientati i gusti degli utenti che hanno scelto Winelivery per allietare le proprie serate. Al primo posto della categoria Vino trionfa il Rosso, con ben il 43% delle preferenze, ben distanziato al secondo posto si trovano a sorpresa le Bollicine (27%), seguite al terzo posto dal vino Bianco con il 24%.

Le Regioni più amate e le etichette bevute a Torino
Nessuna sorpresa per quanto riguarda le preferenze sulla provenienza geografica dei vini, i torinesi si dimostrano grandi appassionati dei vitigni autoctoni e i vini del Piemonte si trovano in testa alla classifica con il 23% dei consumatori che hanno ordinato su Winelivery. A completare il podio troviamo al secondo posto il Veneto, scelto dal 16%, e – staccata – al terzo posto c’è il Friuli-Venezia Giulia con il 8% delle preferenze negli acquisti. Il trend non stupisce se si tiene conto che il Friuli-Venezia Giulia è leader indiscusso per la produzione di bianchi per il loro rapporto qualità/prezzo imbattibile, così come il Veneto, patria del prosecco. Quarto e quinto posto, rispettivamente, per le bottiglie provenienti dalla Puglia (7%) e dalla Lombardia (6%).
Relativamente alle etichette più amate dai torinesi spicca il rosso Grignolino DOC 2018, mentre tra le case vinicole domina senza dubbio la Barbera D’Asti, etichetta simbolo dell’eccellenza vinicola piemontese. Per quanto riguarda il mondo delle bollicine, vince a mani basse il Prosecco, seguito dalla Franciacorta e dalla bolla rosata di Barbera piemontese. Tra i bianchi, i consumatori torinesi si spostano verso il sud del Bel Paese preferendo i vini fruttati dal sapore intenso, come la Falanghina, che doppia gli autoctoni Arneis e Gavi.
Infine, spicca un dato interessante tra gli utenti di Winelivery: il 9% dei consumatori predilige il vino biologico, cioè un prodotto derivato da una metodologia di coltivazione sostenibile, senza l’utilizzo di antiparassitari o concimi chimici per salvaguardare le risorse naturali e valorizzarle.

La classifica delle Birre
Netta, invece, la preferenza dei torinesi all’interno della categoria Birra: sono le birre commerciali (73%) le grandi favorite, mentre le birre artigianali (27%) devono ancora conquistare il grande pubblico del capoluogo piemontese. Qui le differenze tra i brand preferiti sono davvero minime, a primeggiare sono i classici brand come Ichnusa (6%) e Tennent’s (5%).

Le zone di Torino dove si consuma di più
Interessante, infine, la mappa delle zone di Torino dove gli utenti ordinano maggiormente. Dall’indagine di Winelivery, infatti, emerge come sia la zona del Centro – con il 25% degli utenti – quella in cui c’è maggior richiesta di bevande alcoliche, seguita al secondo posto da Pozzo Strada (8%) e da San Secondo (7%) che chiude il podio della geolocalizzazione del beverage torinese. A chiudere questa speciale classifica, troviamo Mirafiori (6%), San Salvario (5%), mentre le zone di Aurora, Crocetta e Campidoglio sono appaiate (4%).

“Per Winelivery Torino è una città particolarmente importante, sia per la grande cultura che hanno i torinesi nella selezione delle bevande alcoliche sia per la presenza di grandi aziende vinicole con cui collaboriamo” ha commentato Andrea Antinori, Fondatrice e Direttrice Marketing&Comunicazione di Winelivery. “La nostra indagine si basa sui nostri dati interni e vuole raccontare i comportamenti d’acquisto dei nostri utenti torinesi. La nostra app è un perfetto punto di incontro tra le esigenze dei consumatori e quelle dei produttori che trovano nell’app il luogo ideale per promuovere i propri prodotti. Noi di Winelivery consigliamo i nostri utenti attraverso dettagliate schede per ogni prodotto e con un’offerta molto ampia per accontentare i gusti di tutti gli utenti. Per questo Winelivery è anche l’app per comunicare: con oltre 160.000 download è la prima rete di comunicazione e distribuzione integrata nel verticale del Wine & Beverage, attraverso la quale i produttori e i brand possono connettersi per comunicare, distribuire e valorizzare i loro prodotti grazie ad un servizio eccezionale”.

Fonte: Ufficio Stampa

I commenti sono chiusi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi