Traccia di Rosa: Tre Bicchieri per il Chiaretto di Bardolino di Matilde Poggi

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Breve macerazione, affinamento in cemento e nessuna filtrazione per il vino di Le Fraghe, primo Chiaretto di Bardolino premiato dalla Guida Vini d’Italia 2024

Il Chiaretto di Bardolino Traccia di Rosa di Le Fraghe si è aggiudicato con l’annata 2021 i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2024 del Gambero Rosso. Il prestigioso riconoscimento premia per la prima volta un Chiaretto di Bardolino, vino rosa della sponda veneta del lago di Garda.

Quello di Le Fraghe, azienda vitivinicola di Cavaion Veronese guidata dalla vignaiola Matilde Poggi, si ottiene dalle migliori uve di corvina e rondinella, selezionate e raccolte a mano, quindi condotte in cantina dove vengono raffreddate in una cella frigo per una notte, per portare la temperatura a 6/7 gradi. Il giorno successivo l’uva diraspata viene caricata in pressa chiusa dove trascorre le successive 16 ore. Il mosto rosa viene poi decantato a freddo e inviato in un serbatoio di cemento non vetrificato per la fermentazione spontanea. Conclusa questa fase, il vino rimane in serbatoi di cemento non vetrificato per undici mesi. L’imbottigliamento, senza alcuna filtrazione, è stato eseguito a fine agosto 2022.

Traccia di Rosa fin dal suo esordio, con la vendemmia 2019, mi ha dato grandi soddisfazioni – dichiara Poggi – È uno dei pochi vini rosa italiani a uscire dopo un affinamento di un anno, segno che anche questa tipologia, con le uve e il territorio adatti, può dar vita a un vino longevo. Il Tre Bicchieri è un riconoscimento che non solo premia il nostro impegno ma che dà prestigio all’intera denominazione e al lavoro svolto in questi anni per affermare il valore del Chiaretto a livello nazionale e internazionale. Come vignaiola che segue con passione tutte le fasi della filiera, dalla vigna al bicchiere, è gratificante perché ti fa capire che stai lavorando nel modo giusto”.

Matilde Poggi è tra i 42 soci dell’associazione internazionale Rosés de Terroirs nata in Francia nel marzo 2021 con l’obiettivo di favorire la creazione, la promozione e lo sviluppo di un vero e proprio segmento di mercato dedicato ai rosé di terroir. L’associazione, che annovera tra i propri membri solo tre produttori italiani, ha in programma due eventi internazionali dove sarà possibile degustare anche Traccia di Rosa: il 12 ottobre al Barents Restaurant di Riga, in un evento ideato e condotto da Raimonds Tomsons, miglior sommelier del mondo 2023, e il 17 ottobre al Restaurant Menssa di Bruxelles.

Traccia di Rosa si presenta di colore rosa tenue, che si arricchisce durante l’affinamento di leggeri riflessi ramati. Al naso spiccano note fruttate di susina, pesca a polpa gialla e albicocca che con l’evoluzione lasciano spazio a sentori di arancia candita e zafferano. Al palato è decisa e ben percepibile la freschezza acida. Il finale è sapido, elegante e persistente.

 

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