Il ritorno del Premio Mediterraneo Packaging
Il ritorno del Premio Mediterraneo Packaging: tra estetica, qualità e l'anima della sostenibilità
Il ritorno del Premio Mediterraneo Packaging: tra estetica, qualità e l’anima della sostenibilità
Dopo dodici edizioni di successo e una pausa di riflessione, la redazione di EGNews annuncia la ripartenza del prestigioso contest. La novità? Il premio “Bello e Buono” e un focus rigoroso sull’impatto ambientale.
Certi progetti hanno un’energia che non si esaurisce, nemmeno davanti alle sfide organizzative o ai mutamenti politici. Il Premio Mediterraneo Packaging è uno di questi. Dopo aver segnato per oltre un decennio il panorama del design applicato al beverage — senza fermarsi neppure nei momenti più bui della pandemia — il Premio si prepara a tornare in una veste totalmente rinnovata.
Un’evoluzione naturale: nasce il premio “Bello e Buono”
Se nelle prime dodici edizioni l’occhio è stato il protagonista, nel nuovo format il giudizio si fa più profondo. La redazione, forte del confronto con istituti di ricerca e università, ha deciso di introdurre il riconoscimento “Bello e Buono”.
L’obiettivo è premiare la coerenza: non basta più una bottiglia stupenda se il contenuto non è all’altezza, e viceversa. Il concorso continuerà a rivolgersi alle quattro colonne portanti del Mediterraneo:
- Vino
- Olio Extravergine d’Oliva
- Distillati
- Birre Artigianali
La Sostenibilità come nuovo pilastro
La vera sfida del 2026 è però la responsabilità. Il nuovo regolamento non si limiterà a valutare la creatività di un’etichetta o la forma di un vetro, ma scaverà nell’impatto generato dalla produzione e dalla vendita. Dalla scelta dei materiali (vetro leggero, tappi eco-progettati, carte riciclate) alla gestione della filiera, il Premio Mediterraneo Packaging diventerà una bussola per le aziende che vogliono comunicare la propria sostenibilità in modo trasparente e certificato.
Perché tornare ora?
Il mercato è cambiato. Il packaging non è più solo “vestito”, ma un messaggio politico e sociale.
“Abbiamo sentito il bisogno di riaccendere i motori perché il settore ha bisogno di una vetrina che sappia leggere queste nuove tendenze,” spiegano dalla redazione di EGNews. “Vogliamo premiare chi ha il coraggio di innovare senza tradire la qualità intrinseca del prodotto.”
Le date ufficiali e il nuovo regolamento, perfezionato in collaborazione con partner accademici, verranno svelati nelle prossime settimane. Preparate i vostri campioni: la bellezza, finalmente, incontra la sostanza.
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