Giornale Online di EnoGastronomia

SAGRA DEL CIAPINABO’ DI CARIGNANO

28esima edizione con un fitto calendario di appuntamenti

79

Ciapinabò in piemontese, topinambur in italiano: ma è sempre questo tubero il protagonista della 28esima edizione dell’unica Sagra a lui dedicata. Si svolgerà a Carignano, in provincia di Torino, dall’11 al 13 ottobre prossimi e coinvolgerà tutte le piazze centrali  con degustazioni, spettacoli musicali ed iniziative culturali.

Il Ciapinabò è la radice commestibile di una pianta perenne che fiorisce alla fine dell’estate, caratterizzata da bellissimi fiori giallo oro che ricordano il girasole, infatti fa parte della stessa famiglia, le asteracee.  Il suo nome scientifico è Helianthus Tuberosus attribuito da Linneo, medico e botanico svedese, ma è conosciuto come  rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme o Girasole del Canada.

È una delle verdure tipiche della bagna caôda, inserito sia nel Paniere dei prodotti tipici della provincia di Torino che nell’Atlante dei prodotti regionali.

Negli ultimi anni è stato riscoperto e apprezzato anche da parte dei grandi chef non soltanto per il suo particolare sapore gradevole e le sue proprietà organolettiche, ma anche per la sua grande versatilità che lo rende un ingrediente base per la preparazione di tantissime ricette.

Può essere consumato crudo in insalata, tagliato a fette sottili, con limone, sale e pepe o cotto per preparare una squisita purea, perfetto nelle zuppe.  Apprezzata la farina utilizzata  miscelandola alla farina di grano.

 

 

I commenti sono chiusi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi