Giornale Online di EnoGastronomia

ROBIOLA DI ROCCAVERANO IN FESTA

Il formaggio festeggia i 40 anni del riconoscimento DOP in occasione della Fiera Carrettesca

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A Roccaverano, in provincia di Cuneo, nella Langa Astigiana si festeggiano i 40 anni del riconoscimento della DOP della Robiola di Roccaverano  in occasione della tradizionale Fiera Carrettesca che si svolgerà dal 28 al 30 giugno con un programma ricco di  momenti culturali, musicali, degustativi e di squisita allegria.

Da segnalare: Acqua, terra e uomo,  i temi  della mostra AgriCulures presso il Comune, un vero viaggio visivo e sonoro alla scoperta delle donne e degli uomini che con il loro lavoro difendono la biodiversità e nutrono il pianeta; l’incontro dedicato alla Bioeconomia al servizio delle filiere territoriali: la Robiola di Roccaverano “Formaggio contadino” e le bio-plastiche MATER-BI in difesa dell’ambiente.

Non mancherà la Mostra mercato della Robiola di Roccaverano dop e dei prodotti di Langa; la degustazione dei prodotti tradizionali cucinati dalle Pro Loco del territorio e  in abbinamento i  vini del Consorzio della Barbera d’Asti e vini del Monferrato.

Anche la Robiola avrà il suo cavaliere, che per questa edizione sarà un Cavaliere in Rosa: Tessa Gelisio,  un personaggio della televisione, ma anche una blogger e un’ambientalista.

Da aggiungere  la presentazione del Concorso Onaf  per eleggere  la migliore Robiola di Roccaverano D.O.P. in tavola secondo il giudizio e la selezione degli esperti. Un altro concorso sarà a cura del pubblico e spetterà proprio alle persone che interverranno alla Festa decretare quale sarà la miglior Robiola di Roccaverano D.O.P. in Fiera. Per gli amici filatelici una gradevole sorpresa: presso la postazione di Poste Italiane sarà possibile fare apporre l’annullo filatelico creato appositamente per celebrare i 40 anni della D.O.P. sulle buste che potranno essere affrancate con il francobollo dedicato al Presidente Sandro Pertini.

La Robiola Roccaverano dop è un formaggio fresco preparato con latte vaccino arricchito con una parte di latte di pecora e di capra non inferiore al 15%. Le forme sono cilindriche con facce piane leggermente orlate, sono prive di crosta e hanno pasta bianca. Il sapore è delicato ma saporito e leggermente acidulo.

Piera Genta

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