Giornale Online di EnoGastronomia

RICCARDO AGOSTINI ALLA GUIDA DI VITE

Vite Agriturismo Gastronomico nuova vita per il ristorante di San Patrignano

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La nuova insegna di Vite, il ristorante di San Patrignano, recita Vite Agriturismo Gastronomico: ciò che sta alla base di Vite ormai è chiaro, non può essere definito “solo” un agriturismo, data la dimensione rilevante e dato lo spessore del progetto, ormai si può parlare più ampiamente di un agriturismo gastronomico o più ancora, di un vero e proprio distretto enogastronomico dove le persone, con la propria passione e la forza delle proprie idee, sono la linfa inesauribile che permette alla tradizione di stare sempre al passo coi tempi.

Il locale di Coriano festeggia  i suoi primi 10 anni sposando le idee dello chef Agostini: cresciuto professionalmente alla scuola di Gianfranco Vissani e da molti anni premiato per il suo ottimo lavoro al Piastrino, ristorante stellato gestito in proprio a Pennabilli. Lo chef continuerà a seguire il proprio pluripremiato locale, ma ha impostato per Vite il nuovo menù e la linea gastronomica e li seguirà nel prossimo futuro.

 “Insieme a tutta San Patrignano stiamo facendo grossi sforzi in termini di qualità e professionalità, ma il risultato ci rende orgogliosi: la formula che si è da sempre immaginata e sognata per Vite è giunta alla sua completa realizzazione, ed è una Formula 1!”.

Federico Polito sarà il  nuovo resident chef. Federico è cuoco giovane, in passato già sous chef proprio al Piastrino e con alle spalle esperienze internazionali, negli Stati Uniti ed anche a Londra. Il responsabile di sala Walter Meschini, da sempre al servizio della clientela che lo apprezza per la sua cordialità e professionalità, guida tutta la squadra di sala che indosserà la divise gentilmente donate da Ermenegildo Zegna.

In ogni piatto c’è dietro tutta San Patrignano. Quando, ad esempio, si legge sul menù di una tagliatella fatta in casa, va da sé che si intenda che la sfoglia sia fatta in casa, il locale si trova pur sempre in Romagna dove non esiste altro modo se non col mattarello per stendere una sfoglia, di più, ristorante e consulente vogliono che si sappia e che si senta all’assaggio che uova, carne di romagnola, passata di pomodoro utilizzati per preparare ogni elemento che compone il piatto sono stati prodotti ed allevati in casa.

 

Piera Genta

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