I Private Cartizze Valdobiadene una delizia

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La cremosità del Cartizze Valdobiadene di Bisol, questa volta si è superata in eleganza, le bollicine dalla collezione Private Cartizze Valdobiadene rifermentata in bottiglia dosaggio zero è semplicemente favolosa.

Trovare in questo Vadobiadene la pienezza di sapore dove ancora si sente la freschezza di un vino che ha passato ben due anni a maturare per essere poi sboccato e ancora in bottiglia ad affinare e crescere di aromi.

Sicuramente questo Brut che possiamo definire metodo classico, si fa valere in tavola anche con piatti speziati, interessante il suo abbinamento con uno spaghetto alle vongole, ma noi lo abbiamo abbinato a cappa santa in crema di gorgonzola dolce, un mix di sapori dove il vino ha condotto il palato molto oltre, come tutte le cose belle finiscono fretta e con queste brevi parole vi consiglio di provare, anche se l’abbinamento sembra ardito, vi accorgerete che il Cartizze è veramente all’altezza della situazione.

Continuando a fare assaggi e prove abbiamo una grande considerazione anche della versione Dry del Cartizze Valdobiadene Bisol. Questo Cru metodo Charmat molto più vicino al gusto dei giovani, ma comunque di grande spessore, elegante e setoso si presta benissimo all’aperitivo, ma anche un buon antipasto di mare, con seppie al vapore e polpo con le patate, emerge con eleganza e la sua briosità, da soddisfazione.

Informazioni azienda tratte dal sito
http://bisol.it/index.php?idSez=126

Nel 1875 nasceva nel cuore di Valdobbiadene la Cantina Bisol, già in quei tempi il cuore pulsante di un’attività caratterizzata da quell’impronta innovativa che la contraddistingue ancora oggi e la rende inconfondibile.

Una vera e propria “cave” scavata nella preziosa roccia e terra del Prosecco, che mantiene in tutti i periodi dell’anno una temperatura compresa tra i 10° e i 15°C e che conserva perfettamente alcune delle storiche bottiglie Bisol, le più prestigiose prodotte nel corso dei secoli.

Queste bottiglie si possono ammirare ancora lì, coperte dalla patina del tempo e adagiate in questo “sancta sanctorum” di roccia viva capace di raccontare l’eccellenza del marchio Bisol generazione dopo generazione.

La cantina di famiglia viene mantenuta intatta in ogni suo originale dettaglio da moltissimi anni, e gli attuali esponenti della famiglia Bisol se ne prendono particolare cura, recandosi sovente tra queste antiche mura per cercare ispirazione.

Forse proprio per questo motivo la cantina Bisol è capace di evocare sensazioni così intense ed un forte coinvolgimento in chi la visita, invogliando a tornarci di nuovo per assaporare il fascino unico della storia.

 

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