DUE RIFUGI ROMANTICI NEL CUORE DI LISBONA PER CELEBRARE LA FESTA DEGLI INNAMORATI

Nel quartiere moresco, l’Hotel As Janelas Verdes, la “casa dalle finestre verdi” e nel quartiere dell’Alfama il Solar Do Castelo, sono un’ispirazione per scrittori, sognatori e viaggiatori di tutto il mondo.

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Lisbona con la sua atmosfera romantica è da sempre meta degli innamorati di tutto il mondo, con i suoi miradouros, il lungofiume, la vista dell’Oceano e gli scorci tipici delle sue stradine affascina e attrae chi desidera trascorrere un San Valentino davvero indimenticabile.

L’Hotel As Janelas Verdes e l’Hotel Solar Do Castelo del gruppo Heritages, sono il luogo ideale per tutti coloro che hanno bisogno di un luogo intimo dove ritagliarsi momenti di tranquillità dopo una giornata in giro per la città. Il primo sorge in un elegante palazzo del ‘700 e offre una terrazza all’ultimo piano con vista sul fiume Tago, e attraverso le finestre della libreria la vista spazia sul giardino, circondato da antiche mura coperte di edera. In cima al quartiere dell’Alfama il Castello di São Jorge racchiude entro le sue mura un nucleo di case tipiche. Tra queste vi è il Solar Do Castelo, unico hotel situato all’interno della cittadella medievale eletto da Travel + Leisure come il rifugio più romantico al mondo appena aprì. Chiudendo gli occhi, si assaporano i suoni e gli odori dell’Oceano, che fanno parte integrante della saudade di Lisbona.

Lisbona è un luogo sicuramente romantico in cui potersi ritagliare un weekend da trascorrere con il proprio partner, possiede infatti 19 miradouros (belvedere) ufficiali; ognuno di essi regala magnifiche viste panoramiche sui tetti della capitale, i suoi monumenti più imponenti e, ovviamente, il fiume Tago. Uno dei miradouros più elevati e “intimi” della città è sicuramente quello di Nossa Senhora do Monte, nel quartiere di Graça, l’ideale per allontanarsi dal traffico cittadino e chiacchierare in tranquillità e discrezione. Basta fare tesoro del silenzio e lasciarsi ispirare dal paesaggio.

Lisbona e il fiume Tago hanno una storia d’amore che dura dalla nascita della città ai giorni nostri. La Frente ribeirinha della capitale, ovvero il suo lungofiume, si estende per circa 18 km, dal Parco delle Nazioni a Belém, offre paesaggi incantevoli. Una passeggiata per i suoi viali all’ora del tramonto è un vero toccasana per l’anima, specie per quella di due innamorati. Oltre alle bellezze naturalistiche (il fiume Tago, il placido volo dei gabbiani, il promontorio del Margine Sud) è possibile incrociare numerose strutture culturali e ricreative, come musei, bar, ristoranti e giardini. Basta scegliere il percorso e, perchè no, affittare due biciclette per vivere un momento davvero unico e ritirarsi poi nel proprio “rifugio” per concludere la giornata all’insegna del romanticismo. Per chi preferisce la classica passeggiata a piedi mano nella mano, Lisbona offre più di un incanto. Particolarmente romantico è il centro della città nelle ore notturne, nelle strade che vanno da Piazza del Commercio a Piazza Restauradores. Le luci di lampioni e vetrine, gli artisti di strada, gli edifici storici e le fontane con la loro imponenza e la loro dolce malinconia: tutto contribuisce a rendere l’atmosfera particolarmente romantica.

 

Un hotel ispiratore
La storia della “casa dalle finestre verdi” (As Janelas Verdes) è legata in maniera indissolubile alla storia della strada da cui ha preso il nome. Quando il re Dom Miguel costruì il Palazzo Reale a Santos all’inizio del XVI secolo, un certo numero di famiglie aristocratiche venne a stabilirsi in questa zona, insieme ad alcuni ordini religiosi. La Casa dalle Finestre Verdi e i suoi annessi apparteneva ad una di queste famiglie – i conti di São Lourenço-Sabugosa – che possedevano molte grandi proprietà in questa parte della città.
La pittoresca dimora dalle persiane verdi fu il luogo dove trovò ispirazione Eça de Queirós, massimo esponente del realismo portoghese. Uno dei lavori più rilevanti dell’autore fu il romanzo La Capitale, che raccontava la vita letteraria di Lisbona. Il racconto, però, era talmente realistico da suscitare scandalo e dovette attendete cinquant’anni prima di essere pubblicato.
La memoria di questo autore controverso rivive oggi nei tanti oggetti d’arte sparsi per le stanze, nei libri, nei dipinti e negli oggetti che ci riportano con la fantasia alla fine del 1800.
Tutte le camere dell’Hotel As Janelas Verdes sono soleggiate e vivaci, il Tago è a un passo, la giornata inizia con un meraviglioso breakfast servito nel giardino, mentre si gode la tranquillità della Lisbona di un tempo. Tavolini e sedie di ferro battuto arredano il giardino intorno ad una piccola fontana, mentre una pianta rampicante si attorciglia intorno alla scaletta che conduce alle verande fuori dalle camere da letto. Nei dintorni dell’albergo è possibile esplorare l’intrigante quartiere moresco dalle strette strade acciottolate.

Un rifugio sereno
Durante la seconda metà del XVIII secolo venne costruita una bella casa signorile all’interno delle mura del castello di San Giorgio, sul terreno dove un tempo sorgevano le ex cucine del Palazzo Alcacova. Ecco perché è ancora conosciuto con il nome di Palacete das Cozinhas (“Palazzo della Cucina”). La struttura unisce elementi dello stile razionalista di Pombal (i sobri infissi delle finestre e dell’entrata principale) con altri che esprimono maggiore libertà. Il palazzo, classificato come edificio storico, è stato trasformato in hotel e riportato agli antichi splendori grazie a un design contemporaneo di alta qualità. Edificio del secolo XVIII, il palazzotto si erge dove un tempo si trovavano le antiche cucine del Paço das Alcáçovas: un luogo di leggende, su cui aleggiano anime di principi. Le porte del palazzotto si aprono nel patio nobile in cui regna il blu dei pavoni. L’hotel, appena aprì, fu eletto da Travel + Leisure come il rifugio più romantico al mondo. La piccola unità composta da mansarda e due piani, patio nobile e giardino, conserva vestigia storiche del luogo. La cisterna è stata conservata e l’insieme di interesse museologico degli oggetti trovati durante i lavori di rinnovo copre più di otto secoli di storia. Il progetto decorativo, di cui è stato incaricato l’Atelier Graça Viterbo, mette in evidenza il carattere contemporaneo della riqualificazione dello spazio e al tempo stesso sottolinea le origini medievali. Le stradine del quartiere del Castello di S. Jorge sono molto strette ed i residenti hanno la tradizione di collocare vasi di fiori e le gabbie di uccelli praticamente in strada. Sebbene, ciò rappresenti un aspetto típico e affascinante di questo quartiere.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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