CONDIVISIONE, STIMA E RISPETTO: IL VINO SECONDO L’UNION DES GENS DE MÉTIER

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Oltre a 18 vigneron dell’associazione, il banco d’assaggio del 13 marzo vedrà la partecipazione di 9 produttori italiani ospiti legati da valori condivisi e amicizia

Mancano pochi giorni all’appuntamento di lunedì 13 marzo che vedrà i produttori associati nell’Union des Gens de Métier protagonisti dell’esclusivo banco d’assaggio, riservato a operatori del settore, all’Hotel Principe di Savoia di Milano dalle 10 alle 18.
L’UGM riunisce uomini e donne dediti al mestiere della fermentazione, accomunati da un modo rispettoso e libero di coltivare la terra. Al centro la persona e una comunanza di intenti ed esperienze tra nuove e vecchie generazioni, che si confrontano trasversalmente e condividono conoscenze, capacità e qualità personali nel lavoro e nella vita quotidiana.
Saranno presenti Philippe Alliet (Chinon), Eric Bordelet (Calvados, Sydre et Poiré), Manuéla e François Chidaine (Montlouis-sur-Loire), Olivier Clape (Cornas), Véronique Cochran (Côtes de Bourg), Louis-Benjamin Dagueneau (Pouilly Fumé), Elian Da Ros (Côtes du Marmandais), Létizia e David Duband (Nuits St Georges), Maxime Graillot (Crozes-Hermitage), Marc Imbert (Corsica), Charlotte e Antonie Kreydenweiss (Alsazia), Christophe Peyrus (Pic Saint Loup), Daniel Ravier (Bandol), Thérèse e Michel Riouspeyrous (Irouléguy), Jean-Marc Roulot (Mersault), Anselme e Corinne Selosse (Champagne), Stéphanie e Michel Theron (Haut-Médoc), Milena e Aldo Vajra (Barolo).
Oltre ai 18 vigneron membri dell’associazione partecipanti – tra cui G.D. Vajra è l’unica azienda italiana – si uniranno altri 9 ospiti italiani legati all’associazione dalla condivisione dei medesimi valori e da rapporti di amicizia: dal Trentino-Alto Adige Clemens Lageder di Alois Lageder e Emilio Zierock di Foradori, dalla Lombardia Isabella e Emanuele Pelizzati Perego di Ar.Pe.Pe, dall’Emilia Romagna Alberto e Giovanni Paltrinieri e Chiara Condello, dalla Toscana Aljoscha, Antonia e Arianna Goldschmidt di Corzano & Paterno, dal Friuli Mateja Gravner di Gravner, dal Veneto Matilde Poggi de Le Fraghe e dal Piemonte Christoph Künzli de Le Piane.
“Gli amici dei miei amici sono amici – dichiara Francesca Vaira, che con i fratelli Giuseppe e Isidoro costituisce la terza generazione della famiglia, citando padre Costantino Ruggeri, il frate francescano che ha realizzato le meravigliose vetrate a mosaico della loro cantina – Queste parole ci accompagnano dalla nostra infanzia e sono l’ispirazione che, nella vita di tutti i giorni, intesse storie di amicizia e desiderio di comunicare una Bellezza. Ecco lo spirito intrinseco nella degustazione dell’UGM del 13 marzo”.

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