Giornale Online di EnoGastronomia

APRE CARICO, IL NUOVO COCKTAIL-BISTROT DELLA MILANO CONTEMPORANEA

Energia, dinamicità, un luogo che abbraccia le suggestioni dal mondo insieme a quotidianità, freschezza e stagionalità.

80

 

CARICO è un format nuovo, divertente, vivace, ama la creatività senza trasformarsi in qualcosa di troppo sofisticato, è un contenitore di idee che unisce le esperienze di Domenico Carella e Lorenzo Ferraboschi. E’ un bistrot pensato per chi ha appetito e curiosità fino a tarda notte, all’inizio di via Savona, all’ingresso del distretto del design.
Stile urbano e contemporaneo dove sono predominanti i sobri colori metropolitani, abbinati a ferro, legno e cemento. Grandi tavoli per condividere, comunicare, socializzare, un approccio informale perfetto per chi cerca un aperitivo stuzzicante, una cena in compagnia o vuole trascorrere un piacevole momento con un buon drink.

La cucina sarà guidata da Leonardo D’Ingeo, giovane pugliese cresciuto tra “Le Giare” di Antonio Bufi e “l’Atelier de Joel Robuchon” prima di prendere in mano le redini di un bistrot a Corato, sua città natale; al bar, accanto a Domenico, vi sarà invece Federico Turina che ha maturato esperienze in locali di successo quali Langosteria cafè, Dry Milano e Ceresio 7.
La carta è ricca di suggerimenti declinati per tutte le ore, con protagonisti il mercato del fresco e la poliedricità di ogni singolo ingrediente che può esprimersi in diverse forme e consistenze tra il food e il drink, come ad esempio il limone con il succo, le scorze candite, le polveri e le mostarde
Piccoli piatti, o meglio, bocconi dal mondo che spaziano dall’indiscutibilmente buono a qualcosa di più sperimentale come il Gambero rosa con tartare di marasciuolo e spinacino o il Ramen in vaso cottura; snack per accompagnare un buon drink, salumi al coltello, formaggi, sottaceti e fermentati si aggiungono alle proposte giornaliere. Rotazione mensile, grande qualità, prezzo accessibile, un luogo che vorrebbe diventare un punto di riferimento anche per i professionisti, infatti la cucina rimarrà aperta fino alle 2.
Cocktail signature, grandi classici, italici e martini, la proposta liquida accoglie circa 25 drink che si rinnoveranno per lo più mensilmente; assolutamente unica l’idea di proporne una buona parte anche in versione Compact tasting, circa una mezza porzione, una dedica a chi abbia voglia di un vero e proprio percorso. L’approccio è sempre quello di dare spazio a tutti e cinque i continenti, infatti non mancano sake e distillati internazionali, insieme ad una ricca offerta di vini anche al calice.
Creare, stimolare, gustare e trovare ogni volta qualcosa di nuovo per essere la risposta giusta a tante buone occasioni, questo vuol dire essere CA-RI-CO.

Due figure di riferimento di assoluto livello nel mondo della enogastronomia e della mixologist.
Domenico Carella, classe ’84, originario della costiera della Basilicata. La sua passione per la mixology deriva dalla sua decennale esperienza come chef professionista. Fonde la sua conoscenza di ingredienti e sapori per creare cocktail che bilanciano perfettamente consistenza e gusto, utilizzando spesso infusioni ed elementi inattesi per creare un piccolo viaggio senza allontanarsi troppo dal minimalismo. Interpreta il bar come una “cucina liquida” senza dimenticare mai i cocktail classici che richiedono conoscenza di tecniche ed ingredienti.
Domenico ama scoprire nuovi sapori. La sua innata curiosità lo ha spinto a girare il mondo facendo esperienza come Bar Manager da 8 1/2 Otto e mezzo Bombana che lo ha portato ad essere nominato Bartender dell’anno in Asia per “That’s Shanghai” nel 2015 Group Bar Manager per Dry Milano e Bokan Canary Wharf a Londra, Beverage Director di Pirata Group ad Hong Kong. Fondatore di Drops Magazine è tornato a Milano nel 2019 dove è stato coinvolto nello sviluppo di marchi come Langosteria ed Aimo e Nadia.

Lorenzo Ferraboschi, laureato come business designer, è stato in Giappone per 10 anni dove ha fatto esperienza come industrial designer e ha avuto modo di costruire un network forte e diversificato. Ha sempre approcciato problemi ed opportunità partendo dal design che crea e sceglie una forma come soluzione di un problema, un problema è un’opportunità per chi crea la soluzione. Nel 2010 fonda F-T srl insieme a Maiko Takashima ed a seguire, da il via a diversi progetti nel mondo enogastronomico, la maggior parte dei quali legati al Giappone come Sake Company e Wagyu Company, Sakeya e Takochu.

 

Fonte: Ufficio Stampa

 

I commenti sono chiusi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi