Al confine tra burro e olio d’oliva

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Al confine tra burro e olio d’oliva. Un viaggio in Trentino-Alto Adige

Con l’arrivo di dicembre si avvicina la fine della stagione della raccolta delle olive. 

Segnata da un’annata di grande siccità e clima piuttosto incerto che ha influito molto sulla quantità e sulla qualità delle olive e, quindi, del prodotto finale, l’olio extravergine di oliva, anche detto Oro Verde.

Oliveti del Trentino Alto Adige

A soffrire maggiormente sono state le regioni del sud Italia, colpite dalla grande ondata di caldo, mentre è opinione sempre più comune che la produzione di olio extravergine di oliva si sposterà sempre più nel Nord Italia.

 

Una delle regioni, più sottovalutata per la produzione di olio EVO è il Trentino Alto Adige, conosciuto maggiormente per la produzione di mele e per gli impianti sciistici che tutto il mondo ci invidia. 

Ma nonostante la quantità di olive da olio esigua prodotta nella regione, la produzione di Olio EVO vanta una tradizione secolare che dal 1997 ha ricevuto il riconoscimento di zona DOP (Denominazione Origine Protetta) Garda Trentino. 

Tra le cultivar di oliva più conosciute la Casaliva, varietà cardine della DOP. A questa si affiancano altre varietà, sempre provenienti dagli oliveti situati in provincia di Trento: Leccino, Frantoio e Pendolino, alle quali si aggiungono le autoctone Raza e Favarol.

 

Una zona, quindi, che merita una visita anche solo per ammirare gli splendidi terrazzamenti e i pendii dove si trovano le zone olivicole.

 Si stima, infatti, che in tutta la regione siano presenti circa 127.000 piante di olivo che regalano un colpo d’occhio insolito ai visitatori, abituati a montagne innevate e panorami rocciosi.

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Proprio dicembre è uno dei periodi migliori per visitare il Trentino-Alto Adige, da una parte lo splendido lago di Garda, con la possibilità di percorsi trekking ed enogastronomici, dall’altra le Dolomiti, già innevate, per una vacanza all’insegna dello sport e del buon cibo. 

Per prenotare il vostro soggiorno potete cercare case e appartamenti vacanza in Trentino-Alto Adige su Holidu. 

L’offerta nella regione è alta e, il buon cibo unito allo sport, offrono un connubio vincente per un weekend o più giorni di relax alla scoperta del panorama enogastronomico.

 

E se l’esperienza gastronomica non è l’unica cosa di cui siete alla ricerca, bisogna ricordare che l’olio d’oliva è un ottimo prodotto per la beauty routine e per il benessere della pelle, in quanto pieno di antiossidanti. 

Non a caso, infatti, molti produttori di olio EVO abbinano la produzione di cosmetici prodotti con il frutto delle olive. 

Ed è così che il cerchio si chiude: gastronomia, sport e benessere, il tutto in una sola regione, grazie anche alle innumerevoli SPA per le quali il Trentino-Alto Adige è noto.

 

E peri più puristi e amanti della natura, esistono anche diverse opzioni biologiche. Infatti, il Trentino-Alto Adige è la regione nota per essere all’avanguardia nella produzione di alimenti biologici, tra i quali  l’olio extravergine di oliva. 

Così, se siete amanti della natura, sia che andiate per un weekend in Trentino-Alto Adige affittando un appartamento, sia che per impegni sopraggiunti dobbiate rimanere a casa, il cibo biologico è dietro la porta. Infatti, potete acquistare carne, salumi e pesce su Biobrothers, il market online del biologico e ricevere comodamente a casa la vostra spesa BIO. 

 

Ma se l’intento è quello vacanziero il nostro  consiglio per visitare la regione in questo periodo è quello di partire dalla zona del Garda, la più famosa per l’olio extravergine di Oliva e risalire lentamente verso il confine con l’Austria. 

Un viaggio che vi permetterà di percepire un vero cambio nell’offerta culinaria, attraversando la linea Maginot tra olio extravergine di oliva e burro, che proprio in quella regione trova confine. 

Questo vi permetterà di visitare prima la città di Trento, per poi arrivare a Bolzano, facendo una pausa a San Michele Mezzocorona, famoso per le sue cantine, e poi fare tappa a Brunico e Bressanone, famosi non solo per le due montagne Kronplatz e Plose, ma anche per gli iconici mercatini di Natale, tratto inconfondibile del Trentino-Alto Adige.

 

E anche se ormai è molto conosciuta dai turisti, la regione è un’ottima scelta per un viaggio che unisce il piacere al benessere, confermandosi sempre di più come meta amata dagli italiani.

 Tra un selfie sulle Dolomiti e uno con la bruschetta calda in mano, la certezza è che l’offerta del Trentino-Alto Adige supera molto spesso le aspettative.

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