AIS VENETO: LA GUIDA VINETIA ‘RADDOPPIA’

Quest'anno all'edizione digitale si affianca anche quella cartacea

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Vinetia, la guida ai vini veneti di AIS Veneto, diventa per la prima volta cartacea dopo sette anni di vita digitale. È questa la novità della nuova edizione presentata durante la Conferenza stampa ufficiale di venerdì 22 novembre al Circolo Ufficiali Castelvecchio, in occasione del 53° Congresso Nazionale AIS di Verona, in programma da venerdì 22 a domenica 24 novembre. Un carnet di viaggio, un pezzo da collezione acquistabile da tutti al prezzo di copertina di 60 euro, che vuole essere molto di più della solita guida ai vini: un vero strumento nelle mani dell’enoturista per viaggiare all’interno della regione alla scoperta di territori, vini, prodotti tipici e personaggi.

“L’ambizione – dichiara Marco Aldegheri, presidente AIS Veneto – è quella di diventare un riferimento per appassionati, operatori e importatori che necessitano di uno strumento in grado di elaborare con un linguaggio contemporaneo un nuovo racconto del vino veneto”.

L’obiettivo di Vinetia 2020 è coniugare la potenzialità dello strumento digitale e il piacere dello sfogliare un libro, creando una perfetta sinergia tra online e offline. Un volume impreziosito dal contributo di autori di spicco del panorama editoriale, che diventa un perfetto biglietto da visita per chi vorrà raccontare la propria terra. I lettori sono accompagnati per mano a scoprire il Veneto dal racconto delle vigne di Maria Grazia Melegari, all’itinerario fra luoghi da visitare e cantine di Emanuela Pregnolato; dai prodotti tipici e le ricette di Morello Pecchioli ai ritratti di personaggi importanti per l’enogastronomia veneta di Antonio di Lorenzo. Il tutto con il supporto del racconto fotografico di Giò Martorana.

Continua la sua vita anche la guida online (www.vinetia.it), curata da Giovanni Geremia e forte di più di duemila vini degustati dalle commissioni nel corso del 2019, che hanno permesso di inserire nella versione digitale più di 400 cantine di tutto il territorio veneto.
Ogni anno, infatti, un gruppo di degustatori esperti esamina i vini di oltre 400 aziende, elaborando per ciascuno una scheda analitica, abbinandovi una pietanza e mettendo a disposizione le valutazione delle ultime 3 annate. Un lavoro capillare che sfrutta tutte le potenzialità dello strumento digitale, dai filtri di ricerca alla geolocalizzazione, dalla traduzione in 6 lingue straniere ai suggerimenti dei ristoranti.

Vinetia prevede anche una serie di riconoscimenti per i vini che più hanno impressionato i degustatori. Il premio più ambito resta il Premio Fero, dal nome del ferro di prua della gondola, che viene assegnato ogni anno alle eccellenze enologiche scelte dai Sommelier di AIS Veneto. Sette le categorie individuate nel corso degli anni e altrettante le cantine premiate. Per questa edizione il miglior spumante Metodo Charmat è il Vecchie Viti 2018 di Ruggeri, il miglior spumante Metodo Classico il Merum 2012 di Sacramundi, il miglior vino rosato l’Ico di De Bacco, il miglior vino bianco il Lugana Superiore 2001 di Ca’ Lojera, il miglior vino rosso La Bandina 2016 di Tenuta Sant’Antonio, il miglior vino rosso da invecchiamento il Capo di Stato 2015 di Loredan Gasparini e per finire il miglior vino da dessert è il Torcolato 2014 dell’azienda Firmino Miotti.

Ufficio stampa:

Carlotta Flores Faccio
Davide Cocco

 

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