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NUTRIPIATTO: LE BUONE ABITUDINI ALIMENTARI

Il progetto rivolto ai bambini dai 4 ai 12 anni e alle loro famiglie studiato con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione sana e bilanciata.

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Il nuovo progetto Nutripiatto di Nestlé, che si avvale del contributo scientifico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, è uno strumento di educazione nutrizionale, rivolto ai bambini dai 4 ai 12 anni.  Nutripiatto rientra nel programma internazionale Nestlé for Healthier Kids, che ha l’obiettivo di aiutare 50 milioni di bambini a vivere in modo più sano entro il 2030.

Il kit, che sarà presentato e distribuito gratuitamente al Meeting di Rimini (dal 18 al 24 agosto), consiste in un piatto intelligente pensato per guidare bambini e genitori nella corretta porzionatura dei vari gruppi alimentari e da una guida con ricette modulate da un team di esperti sulla base delle diverse fasce d’età.

L’efficacia del progetto, che l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha già iniziato a testare su un campione qualitativo di famiglie, consiste nell’aver messo i bambini al centro, proponendo facili strumenti di misurazione – il piatto, i bicchieri, la grandezza del palmo della mano, del pugno o la lunghezza delle dita – capaci di aiutare sia i genitori a valutare correttamente le porzioni, sia i piccoli a essere consapevoli della propria alimentazione man mano che crescono.

Al Meeting, nello spazio Nestlé, saranno organizzati laboratori e attività didattiche che coinvolgeranno genitori e figli insieme, sui temi chiave veicolati da Nutripiatto: definizione e riconoscimento dei gruppi alimentari, gestione delle porzioni, convivialità a tavola.

Il traguardo al quale punta l’azienda è quello di raggiungere 500.000 bambini entro il 2020: ad oggi sono decine di migliaia i bambini coinvolti e sensibilizzati ai temi di Nutripiatto, grazie agli eventi organizzati sul territorio e alle richieste spontanee da parte di famiglie, pediatri, nutrizionisti e medici, scuole, enti e amministrazioni locali, a cui sono stati donati oltre 14.000 kit.

È stata questa ampia richiesta di kit, pervenuta in breve tempo attraverso il sito (www.nutripiatto.nestle.it) e agli altri canali, a spingerci a portare anche al Meeting questo progetto. L’entusiasmo e il forte interesse dei nostri stakeholder nei confronti di Nutripiatto, oltre alle numerose richieste proattive di kit, ci hanno fatto capire fin da subito quanto sia vasta la necessità di soluzioni e consigli pratici a supporto dell’educazione alimentare dei bambini da parte non solo dei genitori, ma anche di professionisti della nutrizione, della scuola e delle Istituzioni”– afferma Manuela Kron, Direttore Corporate Affairs & Marketing Consumer Communication del Gruppo Nestlé in Italia.

Anche una ricerca condotta da Nestlé a cinque mesi dalla nascita di Nutripiatto conferma come i genitori abbiano difficoltà proprio nella realizzazione di piatti appetibili per i propri bambini e come spesso non sappiano distinguere tra le diverse necessità relative alle diverse fasce di età: il 31% degli intervistati pensa che il bambino debba mangiare come un adulto e il 28% prepara per i figli le stesse porzioni che prepara per se stesso, con conseguente avanzo (e spreco) di cibo, che spesso rovina il clima sereno e conviviale che dovrebbe essere sempre presente al momento di pasti. Uno studio del Nestlé Research Center ha dimostrato, infatti, che quando i bambini vengono coinvolti attivamente nella preparazione dei pasti arrivano ad assumere una maggiore quantità di verdure e mangiano in maniera più equilibrata.

 Fonte: Ufficio stampa

 

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