Le tovagliette regalo Loison
Le tovagliette regalo Loison Per il Natale 2025 Sonia, art director nonché anima creativa dell'Antica Pasticceria vicentina
Le tovagliette regalo Loison
Loison, ha scelto un oggetto elegante, pratico e funzionale per la casaDopo quattro anni in cui orsacchiotti e koala di peluche hanno fatto da silenziosi testimoni dei regali Loison, quest’anno Sonia Design, art direcor, nonchè anima creativa dell’Antica Pasticceria vicentina Loison di Costabissara, ha deciso di cambiare registro. L’idea-regalo Loison per il Natale 2025 sono quattro tovagliette all’americana in materiale lavabile, color burro, che uniscono stile e funzionalità. Il bordo accoglie un ricamo dorato a catena, discreto ma presente, mentre sul lato destro spunta una “L” ricamata, piccola firma di chi sa trasformare un gesto semplice in eleganza.
Solo per questa collezione, il set trova il suo completamento in una shopper regalo creata su misura, in perfetta armonia di nuance, che trasforma l’insieme in un piccolo scrigno da mostrare con orgoglio, senza esagerazioni.
Panettone classico o al cioccolato: due interpretazioni della stessa bontà

Avvolto da questo set, il panettone classico o al cioccolato da un chilogrammo diventa più di un dolce: diventa gesto, pensiero e compagnia, come se ogni morso portasse con sé un invito a fermarsi, anche solo per un momento, e godere di bontà e bellezza.
Panettone Classico A.D. 1476. E’ un tributo alla tradizione milanese, realizzato con lievitazione naturale euna lavorazione paziente di 72 ore. La sua pasta, morbida e ricca di alveoli, è arricchita da canditi di arance di Sicilia e cedro di Diamante, uvetta sultanina e vaniglia Bourbon del Madagascar presidio Slow Food.
Panettone Regal Cioccolato. E’ un piccolo lusso da assaporare con calma. Morbido e goloso, nasconde al suo interno una farcitura di cioccolato fondente e gocce di cioccolato sudamericano che si sciolgono come un pensiero felice. Lievitato naturalmente per 72 ore, è la promessa che anche la dolcezza più intensa sa rispettare i tempi del cuore.
La collezione regalo Loison: un viaggio nel tempo, dal 1999 ad oggi
La Collezione Loison dedicata al regalo nasce nel 1999 da un’intuizione di Sonia Pilla, moglie di Dario Loison di Sonia Design: trasformare il gesto del dono in un’esperienza di bellezza, eleganza e memoria.
Nel tempo si sono aggiunte altre collezioni dedicate al dono – come ad esempio Pashmina, Elegance, Pensiero, Coccole – che ne hanno ampliato la visione e reinterpretato lo stile con oggetti, materiali e suggestioni sempre diversi.
Da quell’intuizione è nata una storia in continua evoluzione, che nel tempo si rinnova in nuove creazioni, capaci di coniugare artigianalità, gusto e cultura del dettaglio, valori che continuano a definire l’identità di Loison Pasticceri dal 1938.
I diversi donni negli anni: cestini, piatti, portafrutta artigianali
L’esordio del dono è segnato, nel 1999, da collezioni che celebrano il calore della casa e il valore del lavoro manuale: cestini in vimini, piatti in vetro dorato, sottopiatti in metallo, portapane e portafrutta artigianali. Nel 2003 arrivano le prime collaborazioni con l’artigianato artistico italiano, come le alzate in ceramica de “L’Antica Deruta”, interamente dipinte a mano.
Dal 2004 al 2005, l’eleganza prende forma nella Collezione Pashmina, scialli in pregiatissima pashmina nepalese completati da collier in vetro di Murano: un simbolo di raffinatezza che definisce l’anima estetica Loison.
Dal 2006: l’eleganza diventa stile con le sciarpe e i foulard
In questi anni la Collezione dedicata al dono consolida la propria identità, fondendo moda, design e artigianalità. Le pashmine, i foulard in seta, le sciarpe double face e la shopper in vernice nera con charm gioiello “L” esprimono una nuova idea di eleganza quotidiana, raffinata ma accessibile.
Si affiancano così collezioni pensate per celebrare il regalo – Pan & Toni, Elegance, Lui & Lei, Runner, Beauty – ciascuna con un carattere distintivo, pensata per interpretare il dono in modi diversi: dagli accessori moda al tessile da tavola, fino ai beauty case più studiati.
Dal 2012: tè profumati, plaid, candele e accessori per la casa
Il concetto si espande con le collezioni Coccole e Pensiero: tè profumati, plaid, candele e accessori per la casa evocano atmosfere intime e domestiche.
Dal 2014 al 2016, la borsa porta torte in tessuto floreale vintage con balza arricciata diventa un’icona di stile Loison, con tonalità sobrie e materiali eleganti.
Nel 2019: taglieri in legno d’abete con incisa la firma Loison
Il design si fa essenziale ma evocativo: taglieri in legno di faggio o d’abete, incisi a laser o a caldo con la firma Loison, raccontano la purezza del lavoro artigiano.
Nel 2019 la collezione si evolve con il centrotavola battuto a mano, vero oggetto d’arte che unisce funzionalità e bellezza.
Nel 2020: i romantici orsacchiotti di peluche Giulietta e Romeo
Negli ultimi anni la Collezione Regalo Loison si fa più narrativa ed emozionale, raccontando il dono attraverso oggetti che evocano affetto e ricordo.
Dal 2020 al 2022, i protagonisti sono gli orsacchiotti di peluche Giulietta e Romeo, teneri custodi del panettone racchiuso nel pancino chiuso da un lucchetto con chiave, simbolo di cura e di amore.
Nel 2023 e 2024 arrivano i peluche koala Kira e Kunky, naturale evoluzione dello stesso concept. Tutte le proposte sono accompagnate da shopper realizzate in PET riciclato, a conferma dell’attenzione di Loison verso l’ambiente.
Nel 2023: l’elegante sacchetto per la collezione delle Coccole
Parallelamente dal 2023 si aggiunge la Collezione delle Coccole, un morbido sacchetto in tre tonalità – bordeaux, tortora e avorio – impreziosito dall’iconica “L” ricamata color rame, pensato per trasmettere calore e intimità.
Nel 2025: in edizione esclusiva le tovagliette all’americana
Nel 2025, la collezione celebra l’eleganza del dono con un set di quattro tovagliette all’americana in materiale lavabile, color burro, che mettono d’accordo stile e funzionalità. Il tutto completato da una shopper coordinata, in edizione esclusiva.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)
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