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Ridracoli: Un tuffo nella biodiversità

Può un piccolo paesino disperso tra Emilia-Romagna e Toscana, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, a 557 m s.l.m., offrire una così vasta gamma di interessanti esperienze? Ridracoli si. La frazione del comune di Bagni di Romagna, un tempo riserva di caccia del Granducato di Toscana, offre numerose attività per una immersione totale nella natura.

Ridracoli e la sua diga

Famoso innanzitutto per la imponente diga, costruita negli anni ’80 sul fiume Bidente. Un gioiello di idraulica costruita negli anni tra il 1975 e il 1982 di oltre 100 metri di altezza, allo scopo di garantire una riserva d’acqua potabile  ad una buona parte della riviera romagnola.
Fornisce infatti acqua potabile a circa un milione di persone tra Romagna e Repubblica di San Marino. Ridracoli è anche un po diva, è stata scelta infatti per le sue peculiarità come set per il video di Vasco Rossi Come Vorrei e del road movie «50 lm all’ora » con Fabio De Luigi e Stefano Accorsi.

Quattro volte l’anno il bacino viene svuotato ed è possibile fare visite guidate dentro la pancia della diga per scoprire tutti segreti di questo gioiello ingegneristico con la suggestiva l’esperienza Ridracoli Segreta

La diga di Ridracoli
La diga di Ridracoli


Il lago di Ridracoli

Grazie alla costruzione della diga, si è formato un suggestivo lago, circondato da foreste incontaminate che insieme creano un ecosistema unico. Le attività che si possono fare qui sono innumerevoli: escursioni con il battello elettrico o giri in canoa, (è nato qui il celebre Triathlon delle Foreste Casentinesi, che combina trekking, canoa ed e-bike), o nei boschi che circondano il lago, con numerosi sentieri per il trekking o anche provare l’emozione di un bagno nel bosco con il Forest Bathing dove, accompagnati da una guida certificata Teffit, è possibile scoprire i benefici psico-fisici che la natura può regalare. Due ore per respirare terpeni in miscela di sostanze volatili emesse dagli alberi, i cosiddetti fitoncidi (composti organici volatili -oli essenziali- rilasciati dalle piante e dagli alberi, come pini, abeti ed eucalipti, per difendersi da batteri, funghi e insetti) così come le sostanze emesse dal suolo. I 2/3 di una foresta infatti sono nel sottosuolo con le cosiddette Reti micorriziche (radici in connessione) che danno vita al cosiddetto wood wide web.

Il lago di Ridracoli
Il lago di Ridracoli

Ridracoli e il trekking

Per gli amanti del trekking, numerosi sentieri conducono a luoghi suggestivi come San Paolo in Alpe, la Foresta della Lama, o alla Riserva naturale integrale (la prima in Italia) di Sasso Fratino: riserva dal 1959 e patrimonio Unesco dal 2017 ai margini della Riserva Integrale. Nelle Riserva integrale vige il divieto assoluto di intervento da parte dell’uomo.

L’Idromuseo di Ridracoli

Interessante per i più piccoli la visita a Idro – Ecomuseo delle Acque  di Ridracoli, un percorso interattivo dedicato a scoprire l’acqua e i suoi segreti e tutte le caratteristiche ingegneristiche dell’opera, unitamente alla scoperta della fauna e della flora locali.

Ma dove dormiamo?

Per godere pienamente dell’atmosfera rurale il consiglio è di pernottare nelle case in pietra immerse nel bosco: gli alberghi scarseggiano ma una casa nel bosco può regalare nuove emozioni per l’abitat incontaminato, per il silenzio che vi regna, e per gli avvistamenti di cervi, volpi e altri animali selvatici.

Saranno quindi giornate davvero alternative e detossinanti dai ritmi frenetici della vita quotidiana anche perché qui la rete telefonica è molto scarsa.

E per mangiare?

Se optate per l’affitto di stanze dovrete premunirvi di generi alimentari in qualche supermercato perché a Ridracoli non ce ne sono. Esistono però locali tipici dove degustare i tipici tortelli alla lastra fatti con la pasta della piadina e farciti con crema di zucca e patate. Poco distante trovate anche l’Agriturismo il Molino immerso nel verde della valle del Bidente, la cui specialità è la trota, preparata in tantissimi modi tra cui la deliziosa trota ai porcini servita insieme alla loro giardiniera. Il locale è incluso nei percorsi di Agrobike Romagna; al laghetto attiguo, per gli appassionati, si può praticare anche la pesca sportiva

Natura, avventura, scienza e buona tavola nel cuore dell’Appennino tutto in un piccolo paesino di montagna.

 

Sonia Biasin

Sommelier per passione, giornalista per appagare la curiosità.

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