Prosit con le “Tre Forchette” del Gambero Rosso

Nell’Olimpo dell’alta ristorazione confermati ex aequo con il punteggio di 97 centesimi Massimo Bottura (Modena), Enrico Crippa (Alba) e Niko Romito (Castel di Sangro). Duplice riconoscimento all’Atelier Moessmer di Brunico: per Norbert Niederkofler e per il pastry chef Alessio Billeci.

In attesa (a metà novembre) del verdetto della Michelin, la Bibbia della ristorazione mondiale, ieri a Roma è stata presentata la Guida “Ristoranti d’Italia” 2026 del Gambero Rosso con l’assegnazione delle “Tre Forchette”, ovvero il massimo rating per quanto riguarda la cucina, il servizio, la cantina e l’accoglienza.


L’Ato Adige si è distinto anche per la pasticceria. Il Gambero ha infatti premiato come “pastry chef dell’anno” il giovane e talentuoso pasticcere friulano Alessio Billeci dell’Atelier Moessmer di Brunico. Premiata, infine, per il rapporto qualità-prezzo la Locanda Apollonia di Sirmiano di Nalles, la località di montagna a metà strada tra Bolzano e Merano.
“La ristorazione ricopre un ruolo fondamentale per le bollicine di montagna” ha dichiarato Stefano Fambri, presidente dell’Istituto Trentodoc. “Ed è infatti grazie al lavoro di chef e sommelier che le nostre bollicine incontrano il pubblico, in un contesto che ne valorizza al massimo la qualità. Essere presenti accanto al meglio della cucina italiana – ha aggiunto – è per noi motivo di orgoglio e un riconoscimento del Trentodoc come espressione autentica del territorio trentino”.
I Ristoranti del Gambero: ecco i premiati con le “Tre Forchette”
Punteggio 97/100
Osteria Francescana – Modena
Piazza Duomo – Alba (Cuneo)
Reale – Castel di Sangro (L’Aquila)
Punteggio 96/100
Atelier Moessmer Norbert Niederkofler – Brunico/Bruneck (Bolzano)
Punteggio 95/100
Uliassi – Senigallia (Ancona)
Punteggio 94/100
Le Calandre – Rubano (Padova)
Casa Perbellini 12 Apostoli – Verona
Madonnina del Pescatore – Senigallia (Ancona)
Il Pagliaccio – Roma
La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma
Punteggio 93/100
Agli Amici dal 1887 – Udine
Cracco in Galleria – Milano
Duomo – Ragusa
Imàgo dell’Hotel Hassler – Roma
Pascucci al Porticciolo – Fiumicino (Roma)
Enoteca Pinchiorri – Firenze
Quattro Passi – Massa Lubrense (Napoli)
Torre del Saracino – Vico Equense (Napoli)
Villa Crespi – Orta San Giulio (Novara)
Da Vittorio – Brusaporto (Bergamo)
Punteggio 92/100
D’O – Cornaredo (Milano)
Dina – Gussago (Brescia)
Guido – Serralunga d’Alba (Cuneo)
Seta by Antonio Guida – Milano
La Trota – Rivodutri (Rieti)
Punteggio 91/100
Antica Corona Reale – Cervere (Cuneo)
Antica Osteria Cera – Campagna Lupia (Venezia)
Enrico Bartolini al Mudec – Milano
Da Caino – Montemerano (Grosseto)
Danì Maison – Ischia (Napoli)
Enoteca La Torre Villa Laetitia – Roma
Harry’s Piccolo – Trieste
Krèsios – Telese Terme (Benevento)
Lido 84 – Gardone Riviera (Brescia)
La Madia – Licata (Agrigento)
Miramonti l’Altro – Concesio (Brescia)
La Peca – Lonigo (Vicenza)
I Tenerumi del Therasia Resort – Vulcano (Messina)
Punteggio 90/100
Andrea Aprea Ristorante – Milano
L’Argine a Vencò – Dolegna del Collio (Gorizia)
Berton – Milano
Contrada Bricconi – Oltressenda Alta (Bergamo)
DaGorini – Bagno di Romagna (Forlì-Cesena)
Don Alfonso 1890 – Massa Lubrense (Napoli)
Taverna Estia – Brusciano (Napoli)
Dalla Gioconda – Gabicce Mare (Pesaro e Urbino)
Idylio by Apreda del The – Pantheon Iconic Rome Hotel – Roma (Roma)
Laite – Sappada (Udine)
Il Luogo Aimo e Nadia – Milano
Marotta Ristorante – Castel Campagnano (Caserta)
Pashà – Polignano a Mare (Bari)
Dal Pescatore Santini – Canneto sull’Oglio (Mantova)
Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte – Viareggio (Lucca)
Villa Maiella – Guardiagrele (Chieti)
Zia Restaurant – Roma.
In alto i calici. Prosit! (GIUSEPPE CASAGRANDE)




