Giornale Online di EnoGastronomia

NASCE IL COCKTAIL “CORTESE IN TACCHI A SPILLO”, SPECIAL EDITION CONTRIBUTO AL VITIGNO PIEMONTESE

La freschezza dello zenzero, la tradizione del rabarbaro e la dolcezza dello sciroppo di cortese per un drink dalla beva fresca, all’insegna della semplicità e di ricordi dell’infanzia, da bere in un sorso.

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La drink list #MonferratoAutentico si amplia con un nuovo nato ed un’altra occasione per scoprire i vini del territorio attraverso le ricette dei cocktail ad essi ispirai, a firma dei bartenders che mettono la loro professionalità e creatività al servizio dell’unione tra tradizione e lifestyle.

Si chiama Cortese in Tacchi a Spillo ed è firmato da Luigi Barberis che, dopo il tris dedicato a Dolcetto, Grignolino e Brachetto presentato la scorsa estate (Un Americano a Ovada, Monferrato Lemon Cherry e Sparkling Acqui), crea una Special Edition come tributo al Cortese (vitigno autoctono diffuso in provincia di Alessandria in particolare nella zona del Gavi, dei Colli Tortonesi e dell’Alto Monferrato), nell’anno ad esso dedicato.
Si tratta di una variante sul tema di una creazione di Barberis per Identità Golose Milano e Caffè degli Artisti di Alessandria: un long drink pre e post cena “incentrato sulla semplicità,” sottolinea Barberis, “che evoca sapori nostrani e già assaggiati nella vita, come ricordi di famiglia, ma riletti in chiave contemporanea, grazie al tocco dello zenzero e del lime”, che richiama l’idea e la versatilità di uno spritz- ma monferrino- e andrà ad integrare la proposta della drink list marchiata #monferratoautentico promossa dalle tre Enoteche Regionali.

Infatti, grazie a un progetto in collaborazione tra Alexala, Camera di Commercio di Alessandria, Enoteche Regionali (Acqui Terme, Casale Monferrato e Ovada) e Sistema Monferrato, i cocktail della Monferrato drink list vogliono essere come una nota musicale che compone e accompagna la sinfonia di esperienze legate al Monferrato (#monferratoautentico e #storiedibellezza), come parte integrante della cultura e della storia di un territorio, partendo dai suoi vini più tipici, ma nella dimensione di lettura un po’ lifestyle che dà il segno della vitalità e della vocazione di accoglienza di un terroir. Un percorso che vedrà questa proposta ampliarsi nel corso della stagione estiva attraverso un contest on line che vedrà cimentarsi bartender e appassionati nella creazione di nuovi drink ispirati al territorio.

Eccolo dunque il quarto nato della drink list #monferratoautentico

Cortese in tacchi a spillo

5 CL rabarbaro, 1 CL sciroppo cortese , 1 CL spremuta lime, top ginger beer

Shakerare tutti gli ingredienti, filtrare in un collins con ghiaccio e colmare con la ginger beer. Lo sciroppo di cortese si ottiene cuocendo a fuoco lento sino alla densità corretta, mezzo kilo di zucchero in mezzo litro di Cortese. Raffreddare e mettere in frigo.

Luigi Barberis, noto bartender alessandrino, patron del Caffè degli Artisti di Alessandria e del Caffè dei Mercanti di Acqui Terme, oggi è bar manager del ristorante Identità Golose Milano e responsabile della carta dei cocktail di alcuni locali, tra cui il Ristorante Lino di Pavia e la Terrazza dell’Osteria Arborina a La Morra (CN). Ha, inoltre, firmato la drink list per le tre enoteche del territorio.

Il Cortese è un vitigno autoctono a bacca bianca, di millenario stanziamento nella zona prevalentemente collinare della provincia di Alessandria e nel Tortonese, dove pare abbia avuto origine. Il Cortese fu eletto a bacca di corte dalla nobiltà rinascimentale genovese, dando impulso alla coltura specializzata, favorita anche dalla particolare condizione climatica del territorio che beneficia della vicinanza del Mar Ligure. Ampiamente conosciuto in tutto il Piemonte nel XVIII secolo, il Cortese di Gavi viene citato nelle pubblicazioni ampelografiche del 1798 a cura del Conte Giuseppe Nuvolone Pergamo, vicedirettore della Società Agraria di Torino. Dopo un periodo di oblio dovuto agli effetti distruttivi della fillossera, il Cortese ha conosciuto una rivalorizzazione a partire dagli anni Cinquanta, quando fu riscoperto e proposto da Mario Soldati, ma è soprattutto intorno a Gavi che esprime al massimo le sue potenzialità. Conosciuto anche con i sinonimi dialettali di Corteis, Courteis e Courteisa, si tratta di un vitigno che predilige i terreni ricchi di marne argillose, un’alternanza di “terre bianche” e “terre rosse”, come vengono definite localmente, in grado di esaltare le caratteristiche fruttate dell’uva.
Vini a denominazione:
Gavi o Cortese di Gavi Docg (100%), Colli Tortonesi Cortese Doc, Cortese dell’Alto Monferrato Doc, Piemonte Cortese Doc. Fonte Piemonteonwine)

Fonte: Ufficio Stampa

Photo:  @curagicagliafumma. La monferrina

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