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Le bollicine italiane ed i loro abbinamenti con il cibo

Le bollicine italiane ormai non hanno nulla da invidiare ai più famosi Champagne e negli ultimi anni hanno vinto diversi premi, a testimonianza della loro qualità ma anche versatilità.

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Se infatti quelli prodotti in Francia presentano caratteristiche spesso molto simili, gli spumanti italiani si distinguono in modo netto l’uno dall’altro. Non possiamo certo dire che il Prosecco sia uguale al Metodo Classico perché le differenze sono evidenti, anche per i meno esperti. Quel che è certo è che le migliori bollicine italiane sono ormai diventate un vero e proprio simbolo di prestigio. Sono richiestissime, non a caso, nei migliori hotel e ristoranti ma anche nei casinò. L’ultimo anno è stato piuttosto difficile per queste realtà per via del Covid, ma gli spumanti italiani non sono rimasti invenduti. C’è chi li ha acquistati per organizzare la cenetta romantica di lusso in casa o chi addirittura per assaporarli mentre gioca online su casino.netbet.it

Insomma, nonostante tutto le bollicine italiane continuano ad essere apprezzate e consumate, ma come abbinarle nel modo corretto? Scopriamolo insieme.

    1. Prosecco: i migliori abbinamenti con il cibo

Il Prosecco millesimato Brut è uno degli spumanti più diffusi in Italia ed è perfetto per l’ora dell’aperitivo. Ha infatti un gusto delicato ed un perlage piuttosto fine: caratteristiche che lo rendono l’ideale in abbinamento al pesce, alle ostriche e a tutti i crostacei in genere ma non solo. Il Prosecco, se di buona qualità, ha una sapidità molto equilibrata e può accompagnare molto bene anche piatti a base di carni bianche. L’importante è non abbinarlo a cibi eccessivamente saporiti, perché rischierebbe di esserne sovrastato e di scomparire al palato.

Il Prosecco Extra Dry invece è tutta un’altra bollicina e va preferibilmente accompagnata ai dessert, perché ha un gusto dolce.

    1. Spumante Metodo Classico: i migliori abbinamenti

Lo Spumante Metodo Classico è quello più pregiato tra le bollicine italiane e ha ottenuto moltissimi riconoscimenti importanti, anche a livello internazionale. Caratteristica distintiva di questo spumante è l’acidità, che in alcuni casi si avverte in modo evidente mentre in altri è appena percettibile ma c’è. Bisogna dunque prestare attenzione ad abbinare queste bollicine a piatti che si sposino bene con bevande acide, come per esempio quelli a base di pesce, crostacei ma anche salumi e cibi più grassi. Il grande pregio del Metodo Classico è infatti quello di pulire la bocca, sgrassando di fatto il palato.

    1. Spumante Pas Dosè: i migliori abbinamenti

Ultimamente sono sempre più diffusi ed apprezzati anche gli spumanti pas dosè (o dosaggio zero): bollicine che si differenziano dalle altre per via del loro contenuto di zuccheri che è inferiore ad 1 grammo per litro. Parliamo dunque di spumanti particolarmente secchi, per nulla dolci, che devono essere abbinati al cibo nel modo corretto altrimenti si rischia di non valorizzarli affatto. Essendo praticamente prive di zucchero, queste bollicine stanno particolarmente bene in abbinamento ad alimenti delicati, che non rischino di sovrastarne il sapore. Meglio inoltre evitare qualsiasi cibo con note dolci, perché il contrasto potrebbe sembrare eccessivo al palato, ad eccezione di crostacei e molluschi che sono perfetti.

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