
Garras de Dragón un Privilegio per Pochi
Appena ho versato il distillato nel cristallo, il colore ambrato con riflessi ramati mi ha subito comunicato una cosa: l’esclusività. Ogni bottiglia di Garras de Dragón è numerata, un pezzo unico prodotto in quantità così limitate da rendere ogni sorso un evento raro. Non è un rum per la massa; è un’esperienza pensata per chi sa distinguere il valore del tempo e dell’artigianalità.
Al naso, l’accoglienza è regale. Note di vaniglia e miele di canna si intrecciano a un legno giovane, ma è in bocca che si svela il vero carattere: una rotondità avvolgente di cacao e caramello, che sfuma in un finale di tabacco e cuoio. Quel tocco affumicato, che dà il nome “Artigli del Drago”, è la firma di una tostatura delle botti eseguita con una precisione chirurgica.
La Visione Tabai: Un Ponte tra Due Mondi
Mentre lo sorseggiavo, ho pensato alla famiglia Tabai. La loro storia è affascinante: partendo dalle terre del Piemonte, dove il rigore enologico è una religione, hanno deciso di sfidare i confini del gusto. Hanno costruito un ponte ideale tra la cultura del Barolo e i caldi orizzonti dei Caraibi.
La loro non è una semplice importazione, ma una contaminazione d’eccellenza: La Materia Prima: Selezionata tra Costa Rica e Repubblica Dominicana.
L’Invecchiamento: Cinque anni in clima tropicale, dove il calore accelera la maturazione, concentrando l’anima del distillato.
Il Tocco Italiano: La selezione finale e il blending avvengono con una cura “sartoriale”, tipica della loro sede piemontese. Qui, il fuoco tropicale viene domato dall’eleganza italiana.
L’Olimpo dei Distillati: Dalla Cantina alla Casa Bianca
Ciò che sancisce definitivamente il Garras de Dragón come un prodotto d’élite è il suo prestigio internazionale.
Nel 2025, questo rum ha varcato la soglia della Casa Bianca, entrando a far parte della sua collezione privata.
Questo non è solo un premio; è la certificazione che Tabai ha creato un’opera d’arte liquida, capace di rappresentare l’eccellenza italiana nei luoghi dove si scrive la storia.
Sorseggiare questo rum significa sentirsi parte di quel mondo. È un lusso intellettuale, oltre che sensoriale. È la consapevolezza che, in quel momento, stai gustando qualcosa che è stato curato, protetto e selezionato per emozionare solo i palati più esperti e raffinati.
“Non è solo rum. È l’anima dei Caraibi interpretata dal genio italiano, racchiusa in un numero limitato di bottiglie per chi non si accontenta dell’eccellenza, ma cerca l’unico.”




