FORMAZIONE NELL’ALBESE E ASTIGIANO PER GLI OPERATORI DELL’ENTE TURISMO LANGHE MONFERRATO ROERO

Iniziato nell’Astigiano il tour conoscitivo: tra le tappe Nizza Monferrato, Cocconato, Moncalvo fino alla Langa per promuovere in modo unitario i territori vitivinicoli patrimonio Unesco.

121

L’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero sta formando il proprio personale (addetto ai desk, all’accoglienza, promozione e comunicazione) sulle principali attrazioni del territorio astigiano e albese. Un’attività basilare per completare la fusione e omologare i servizi turistici della destinazione patrimonio Unesco. Dalla costituzione del nuovo Ente, che ha unito le Atl di Asti e Alba, la formazione interna integrata è un passo fondamentale per promuovere in maniera organica i territori vitivinicoli patrimonio dell’umanità.

Dopo i primi dieci giorni di approfondimento delle destinazioni in Langhe e Roero del personale astigiano, che ha visitato alcune delle più rappresentative località e destinazioni, il personale albese ha iniziato il tour conoscitivo del Monferrato. L’iniziativa è fondamentale per gli operatori turistici degli uffici di Asti e Alba, affinché possano continuare a operare come ente unico, per fornire la stessa tipologia di servizi e informazioni ai turisti.

La delegazione ha visitato Nizza Monferrato. Sono stati accolti al Foro Boario dall’assessore al Turismo e Manifestazione del Comune, Marco Lovisolo e dal personale dello Iat locale. Hanno percorso il centro storico, coi suoi portici e le botteghe artigiane della via Maestra, il palazzo comunale con la pregevole Sala consiliare e la Torre campanaria, la Chiesa sconsacrata della Santissima Trinità, fino a piazza XX Settembre alla Chiesa di Sant’Ippolito, in via Cirio la Chiesa di San Giovanni e in via Pio Corsi la Chiesa di San Siro. Sosta ai giardini di Palazzo Crova, con visita al Palazzo e ai suoi musei e all’Enoteca regionale. La delegazione è stata anche al museo della Contadinerie di Bersano, alla Sug@R(T)_House di Pinin Pero e infine a La Court di Michele Chiarlo. “Abbiamo presentato il nostro patrimonio culturale ed enogastronomico agli esperti che lavorano per l’Ente turismo – ha detto l’assessore Lovisolo – per contribuire alla crescita turistica del nostro territorio. Abbiamo cercato di trasmettere la nostra passione per la storia, le tradizioni, le manifestazioni e i prodotti nicesi, affinché possano trasmetterla a loro volta a turisti e visitatori”.
Le visite formative del personale dell’Ente turismo LMR proseguono nei prossimi giorni a Montiglio, Castelnuovo Don Bosco, Vezzolano e Cocconato, per continuare ad Asti, Castell’Alfero, Cortazzone, Moncalvo e terminare nei Comuni della Langa astigiana.
Perseguendo l’obiettivo di promozione organica e unitaria dei territori, nei due Infopoint di Asti e Alba sono partiti i lavori di ristrutturazione e restyling, per dotarli di un’immagine unitaria, quella del nuovo logo, che identifica l’Ente costituito lo scorso agosto. Per questo l’Infopoint di piazza Alfieri ad Asti si è trasferito al piano terra del municipio, presso l’Urp, per garantire la continuità dei servizi erogati, in attesa dell’inaugurazione della sede rinnovata.

Da quando Langhe Monferrato Roero sono legati da un’attività unica di promozione, l’Ente sta svolgendo tutti quei lavori propedeutici ed essenziali, anche se poco visibili, per procedere nell’attività integrata. Tra questi, l’Ente sta per assegnare l’appalto per la creazione del nuovo portale online (www.visitLMR.it) che andrà a unire e sostituire i due siti web esistenti e sta lavorando al rinnovo completo del materiale informativo, che sarà tradotto nelle diverse lingue.

Fonte: Ufficio Stampa

I commenti sono chiusi.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi