SLOW FOOD SICILIA E “IO COMPRO SICILIANO” INSIEME PER SOSTENERE L’AGROALIMENTARE DI QUALITÀ

Aumento della consapevolezza nel consumo dei prodotti agroalimentari locali di qualità e provenienti da produzioni sostenibili; sostegno dell’economia siciliana legata in particolare all'attività dei piccoli produttori; azioni congiunte per potenziare le campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare soprattutto nelle scuole siciliane.

Sono questi i punti nevralgici del protocollo d’intenti sottoscritto da Slow Food Sicilia e la realtà di “Io Compro Siciliano”. L’accordo è stato firmato a Messina da Rosario Gugliotta, nella qualità di portavoce di Slow Food Sicilia, e da Giuseppe Giorgianni, Davide Morici e Francesco Caravello, fondatori del progetto “Io Compro Siciliano” che, partendo dal gruppo Facebook che oggi conta 240 mila iscritti, è diventato un potente strumento di promozione dal basso del made in Sicily.
La collaborazione ha già trovato una prima concretizzazione con la promozione sui canali social di “Io Compro Siciliano” dei filmati relativi a Salina Isola Slow, una storica manifestazione giunta alla diciassettesima edizione che quest’anno, a causa della pandemia di Covid-19, si è svolta in forma virtuale.
Il protocollo d’intenti tra Slow Food Sicilia e “Io Compro Siciliano” ha però obiettivi di più ampio respiro che vanno essenzialmente nella direzione dello sviluppo di iniziative a sostegno della visibilità degli agricoltori, dei pescatori, degli artigiani e delle piccole realtà di ristorazione che operano in Sicilia nell’ambito del movimento Slow Food anche e soprattutto attraverso campagne di educazione al consumo consapevole del cibo – come direbbe Carlin Petrini – “buono, pulito, giusto e sano per tutti”.
«Il desiderio e l’esigenza di instaurare un rapporto proficuo di cooperazione con Slow Food Sicilia sono arrivate in maniera quasi naturale – affermano all’unisono Giuseppe Giorgianni, Davide Morici e Francesco Caravello – poiché il progetto di “Io Compro Siciliano”, possiede nel suo DNA, ovvero il proprio codice etico, l’obiettivo di indirizzare il comportamento individuale e collettivo verso scelte di consumo consapevoli e capaci di incidere favorevolmente sull’economia delle imprese siciliane e l’impegno di sostenere e promuovere le produzioni siciliane di qualità e l’uso delle materie prime di provenienza siciliana».
Il fine del progetto è quello di sostenere le filiere legate al territorio dell’isola e consentire lo sviluppo economico dei produttori siciliani, promuovendo così delle azioni comuni con Slow Food che da decenni è impegnata anche in Sicilia nella tutela e valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari sostenibili, fortemente legate alla tradizione a grave rischio di scomparsa.
«Il direttivo regionale di Slow Food Sicilia ha accettato di buon grado la sottoscrizione del protocollo d’intenti poiché sposa perfettamente le azioni che il nostro movimento svolge da decenni in tutto il mondo – afferma il portavoce di Slow Food Sicilia, Rosario Gugliotta – tra le quali anche la valorizzazione dei territori, il recupero dei mestieri e delle tecniche di lavorazione antiche, mettere in salvo dall’estinzione razze autoctone e varietà di ortaggi, frutta e prodotti ittici».
Slow Food si adopera inoltre per promuovere l’interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali.
«È stata proprio quest’ultima considerazione a spingerci verso la scelta di condividere una parte importante del nostro cammino con Slow Food – aggiungono i fondatori di “Io Compro Siciliano” – perché i soggetti che aderiscono al nostro progetto si impegnano a sostenere e promuovere le produzioni siciliane sostenibili e di qualità e l’uso delle materie prime di provenienza siciliana e di forte identità locale; ma anche e soprattutto a contribuire a fare di tutto ciò un vero e proprio stile di vita che non si fermi alle enunciazioni di principio».
Per raggiungere questo obiettivo, i fondatori di “Io Compro Siciliano” hanno garantito il proprio impegno allo scopo di ideare, condividere e sostenere iniziative comuni che favoriscano nuove campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare nel solco dell’esperienza più che decennale maturata in questo settore da Slow Food anche in Sicilia.

Fonte: Ufficio Stampa