Carnevale e Prosecco doc: in binomio non casuale

Il Prosecco doc associate con il giorno della festa, del buon vino del buon vivere e della convivialità”.

Il Prosecco, per gli italiani, è divertente e simpatico (24%), fresco e giovane (22%), dinamico e gioviale (18%). Un vino allegro e spumeggiante al punto giusto per oltre il 40% della popolazione.

All’inaugurazione del Carnevale di Venezia, subito dopo l’esibizione del tradizionale “Volo della Colombina” si è brindato con il Prosecco Doc mentre sui grandi schermi di Piazza San Marco veniva proiettato il logo consortile. Il Prosecco doc risulta la la bollicina più venduta con ben oltre un milione di bottiglie stappate ogni giorno in 130 Paesi del mondo. Grazie all’accordo siglato tra il Consorzio del Prosecco Doc e la Città di Venezia, sarà protagonista anche dell’Official Dinner and Ball, che fino al 14 febbraio animerà il Carnevale di Venezia nella prestigiosa sede del Casinò di Venezia, Cà Vendramin Calergi, affacciata su Canal Grande.

“Come ha rivelato un’indagine da noi commissionata all’istituto di ricerca SWG – spiega Stefano Zanette, presidente del Consorzio del Prosecco Doc – il Carnevale si sposa perfettamente con un calice di Prosecco, tanto che gli italiani pronti ad associarlo con il giorno della festa, delle maschere, dei coriandoli risultano essere svariati milioni”.

“Questa operazione – conclude Zanette – consolida la collaborazione avviata da tempo con Venezia.   Al Carnevale della città non potevano mancare le bollicine più amate al mondo. Un connubio che evidenzia il legame profondo tra il Prosecco e i suoi territori di origine all’insegna della tradizione, del buon vivere e della convivialità”.

 

 

Piera Genta

CarnevalecoriandoliMaschereVenezia