
Prosegue il tour della Amerigo Vespucci nel nuovo continente. Dopo i 20 mesi di Gran Tour Mondiale tra il 2023 e il 2025 che ha toccato 5 continenti, 33 Paesi in e 53 porti, per un totale di circa 49.500 miglia nautiche percorse — più di due volte la circonferenza terrestre – in compagnia del Villaggio Italia, per promuovere l’eccellenza italiana nel mondo. Un progetto ambizioso, che ha attirato oltre 1,2 milioni di visitatori e che, secondo gli analisti di Interbrand e Confindustria, ha generato un ritorno economico complessivo di oltre 3 miliardi di euro.
Un nuovo capitolo del Tour Mondiale si apre ora con il Campagna in Nord America 2026, un viaggio di 156 giorni lungo le coste di Stati Uniti e Canada.
Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026:
La Vespucci raggiungerà dunque le acque newyorkesi nella tarda serata di giovedì 2 luglio e sarà ormeggiata alla fonda, al largo del New Jersey, fino alla mattina del 4 luglio, giorno in cui prenderà parte alla Sail4the250 – International Naval Review, la grande parata sul fiume Hudson, organizzata dalla U.S. Navy, per le celebrazioni dei 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Una grande parata
Oltre cinquanta grandi velieri e unità navali delle marine di tutto il mondo risaliranno il fiume dal Ponte di Verrazzano fino al George Washington Bridge, passando davanti alla Statua della Libertà. Sarà uno dei momenti più significativi del nuovo capitolo del Campagna in Nord America 2026, iniziato a Genova lo scorso 9 maggio, con la Nave Scuola della Marina Militare che continua a portare nel mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli e la cultura dell’Italia e degli italiani.
Un’iniziativa del Ministero della Difesa e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi S.p.A, che si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni dei 250 anni dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Cultura, il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Ministro per le Disabilità.
Sostengono il progetto l’Italian Trade Agency, Fiera di Verona-Vinitaly e Enel.
Nei giorni di sosta a New York, la Vespucci propone un ricco programma di eventi istituzionali dedicati alla promozione delle eccellenze italiane come il Vertice dei Capi di Polizia delle Nazioni Unite (United Nations Chiefs of Police Summit) o il Trofeo dell’America’s Cup, in arrivo dalla Nuova Zelanda, in esclusiva a bordo della nave per l’evento Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York.
Vespucci & Vinitaly
Questo importante evento sarà anche l’occasione di presentare due importanti eventi: la prossima edizione di Vinitaly.USA targata Veronafiere e la conferenza della Fondazione Francesca Rava con la partecipazione del Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite a New York, con un incontro dedicato alla presentazione della città di Genova.
Tanti ospiti
Tanti gli ospiti attesi a bordo della Vespucci: Il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago – su delega del Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America Marco Peronaci, il Rappresentante permanente presso le Nazioni Unite Ambasciatore Giorgio Marrapodi, il Console Generale a New York Giuseppe Pastorelli, la Sindaca di Genova Silvia Salis, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli.
Saranno presenti inoltre: il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, l’Amministratore Delegato di America’s Cup Partnership Marzio Perrelli, il Presidente di ITA – Italian Trade Agency Matteo Zoppas e il Presidente di Veronafiere e di Vinitaly Federico Bricolo.
Vespucci, gioiello italiano
Varata nel febbraio del 1931 nei cantieri navali di Castellammare di Stabia, su progetto degli ingegneri Francesco Rotundi e Nicola Salvatori, la nave scuola Amerigo Vespucci venne costruita insieme alla gemella Cristoforo Colombo per sostituire le vecchie navi scuola della Regia Marina, ormai obsolete.
Durante la Seconda guerra mondiale la nave rimase quasi sempre ormeggiata a Venezia, evitando così i combattimenti diretti. Nel dopoguerra, con la fine della monarchia e la nascita della Repubblica, l’Italia dovette cedere all’Unione Sovietica, come riparazione bellica, la gemella Cristoforo Colombo da loro poi ribattezzata Dunaj, e retrocessa a mercantile per poi finire distrutta in un incendio).
La nostra Vespucci, invece, rimase in Italia, unica fiera testimone di quella tradizione.
Caratteristiche
Un veliero a tre alberi, a vele quadre lungo circa 101 metri, con oltre 2.600 metri quadrati di velatura distribuiti su 26 vele; dal 1978 porta il motto ispirato a Leonardo da Vinci: Non chi comincia ma quel che persevera.
L’incontro che divenne leggenda con la US Navy
Uno degli episodi più celebri della sua storia risale al 1962, quando nel Mar Mediterraneo la nave incrociò la portaerei statunitense USS Independence. Attraverso segnali luminosi arrivò la domanda «Chi siete?», a cui l’equipaggio rispose «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». La risposta della portaerei americana rimase storica: Siete la nave più bella del mondo. Sessant’anni dopo, nel 2022, incrociando al largo la portaerei USS George H. W. Bush, quel soprannome venne confermato via radio: Siete ancora, dopo 60 anni, la nave più bella del mondo.
Il ruolo di nave scuola
Da quasi un secolo l’Amerigo Vespucci imbarca ogni anno gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno per la loro campagna di addestramento, contribuendo alla formazione dei futuri ufficiali della Marina Militare ed al tempo stesso esercitando un ruolo di rappresentanza e diplomazia navale in giro per il mondo.
La Campagna Nord America 2026
Dopo dieci mesi di manutenzione straordinaria nell’Arsenale Militare Marittimo di La Spezia, il 9 maggio 2026 l’Amerigo Vespucci è salpata da Genova per la sua nuova avventura con 180 cadetti a bordo con tappe previste a Baltimora, New York, Boston, Quebec City e Montréal, prima del rientro in Italia con soste a Cagliari, Taranto, Venezia e infine Trieste, in occasione della Barcolana, battendo il record di 2.899 miglia percorse a vela consecutivamente, durante la traversata atlantica dall’equipaggio, guidato dal comandante Nicasio Falica, superando il primato fissato nella campagna del 1992.
Un simbolo inossidabile
A quasi cent’anni dal varo, l’Amerigo Vespucci resta il simbolo per eccellenza della Marina Militare italiana sia come fucina di futuri ufficiali, sia come ambasciatrice dell’Italia nel mondo, capace di unire tradizione marinara, addestramento e diplomazia culturale.
per saperne di più: www.tourvespucci.it




