Posizioni Ricercate
Agenti Venditori in Italia
La ricerca è rivolta a persone con spiccata capacità comunicativa e di relazione col pubblico.
I nostri agenti devono proporre la vendita di spazi redazionali pubblicitari, aree dedicate e servizi web integrabili a oliovinopeperoncino, nonchè la vendita di servizi internet e di comunicazione realizzati ad hoc per il cliente.
L'ambiente di lavoro, molto stimolante, porta i nostri venditori a stretto contatto col mondo dell'enogastronomia con la possibilità di conoscere persone e aziende di rilevanza nazionale e internzionale nel settore.
Vengono offerti:
Una sicura opportunità di crescita professionale;
Retribuzione provvigionale di sicuro interesse;
Incentivi e premi in base alle reali capacità dimostrate sul campo.
Per candidature inviare curriculum a info@oliovinopeperoncino.it
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Questione di stile
In questa breve esposizione, abbiamo cercato di illustrare il nostro modo di intendere la comunicazione. Pochi, essenziali principi; semplici regole pratiche. Concetti universalmente riconosciuti. Noi vorremmo invece riuscire a perseguirli, e tutti i nostri sforzi saranno in questo senso. Chi li condivide, di fatto è già dei nostri.
L’appassionato, che ha bisogno di messaggi semplici, lineari, sintetici, suggestivi ma anche pragmatici, sia per l’operatore del settore, che necessita di approfondimenti, di spunti di riflessione per la sua attività, di indicazioni tecniche di grande rigore e puntualità, esposte in modo chiaro e preciso.
L’importante è che sia ben chiara la differenza tra la notizia giornalistica, di pubblico interesse, di immanente rilevanza, da pubblicarsi “de iure”, dalla corretta, pulita, sincera comunicazione aziendale, semplicemente deve raccontare, spiegare, colloquiare, esporre: il lettore non è stupido e si innervosisce quando preso per i fondelli…
Raccontare con serietà, ma senza prendersi troppo sul serio
Da tutto ciò cosa si può concludere, con riferimento alla nostra rivista Oliovinopeperoncino?
È abbastanza intuitivo.
Intendiamo dire al nostro target di lettori, composto da appassionati fedeli e da operatori del settore (noi si vuole essere dei seri divulgatori, nient’altro),
L’intento è di presentare gli accadimenti il più possibile per quello che sono, senza cercare a tutti i costi di farne “un caso”. Prendere tutto troppo sul serio, e, soprattutto, prendersi troppo sul serio… . Noi si vuole semplicemente raccontare, stando con i piedi per terra, senza pensare che ogni più piccola news trasmessa sia la notizia del secolo.
Sintesi, rigore, stile asciutto e immediato: questo è il nostro modo di intendere il giornalismo. Certamente nei reportage e nelle rubriche è lecito, anzi auspicabile, che emerga uno stile più personale, più raccontato, anche più intimo, se si vuole, ma sempre nel rispetto della verità, dell’equilibrio, dell’onestà intellettuale e del pubblico interesse.
Non vogliamo che i nostri collaboratori ammanniscano al lettore propri diari personali: le autobiografie, salvo casi rarissimi, non interessano punto a nessuno. L’approccio deve essere sempre vigile, critico e disincantato, ma al contempo costruttivo. Perché parlare di chi non se lo merita? Gli si fa un’inutile “pubblicità”: a noi, non interessano i “gossip”, le opere di demolizione, le cacce alle streghe. L’unica eccezione è quando si riscontra della plateale e provata malafede. Allora in quel caso è giusto far conoscere comportamenti censurabili e rendere edotto il lettore di essi. Lettore al quale dobbiamo un servizio!
Partnership con le aziende trasparente ed equilibrata
Un servizio lo dobbiamo alle aziende, sia ben chiaro. Lo affermiamo chiaramente, con la massima onestà intellettuale possibile. Ecco che allora, il nostro intento è altresì quello di dare una mano a chi ce la chiede per farsi conoscere. All’insegna della più totale trasparenza e libertà. Commistioni più o meno occulte tra le due forme di comunicazioni, i giornalisti perdono la faccia, le aziende di credibilità. Né il fatto che un’azienda sia partner deve impedire una sua trattazione critica in sede di esposizione giornalistica.
La scelta delle aziende partner è a insindacabile giudizio della redazione: l’orientamento di parlare di chi se lo merita, vale anche per le comunicazioni aziendali; non vogliamo farci – sia pure indirettamente - portavoce di millantatori.
Anche lo stile dei pubbliredazionali deve essere unformato a criteri di equilibrio e serietà, senza nulla concedere alla celebrazione e all’esaltazione. Come può essere credibile una nota informativa che dalla prima parola all’ultima non faccia altro che incensare ed esaltare qualcuno o qualcosa? Si è molto più piccanti quando si ha l’intelligenza di porre in evidenza i propri pregi, ma ammettendo qualche piccola lacuna che ci si sta dando da fare per colmare!
Vi riconoscete? Ditelo, e siete del team
E questo è tutto.
Dunque, nessun particolare proclama di arruolamento per i futuri collaboratori di Oliovinopeperoncino. Nessun: “Venite con noi, perché…”, “Lavorate insieme a noi, e…”; “Se vi unirete a noi, allora vedrete…”, e via dicendo. In realtà non esiste una risposta univoca sul perché collaborare con noi. Più semplicemente, basta leggere quanto sopra. Lì ci sono tutti gli strumenti necessari per capire se si è adatti a far parte del nostro team. Coloro che si riconoscono in questa dichiarazione di intenti, “sono già” nostri collaboratori. Devono solo farcelo presente (ci stiamo attrezzando, ma il dono della telepatia non l’abbiamo ancora sviluppato).
a cura della redazione

