Sono 19 i vini premiati del secondo Concorso enologico nazionale dei vini Rosati, promosso dall’assessorato alle Risorse agro-alimentari della Regione Puglia, in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.
Saper potare le viti forse è stato il mestiere più antico del mondo, quando fin dal neolitico gli uomini capirono che dai tralci selvatici da cui pendevano quei meravigliosi dolci frutti a cascata potevano ricavarne alberelli a volontà per poi sfruttare il raccolto e ottenere il delizioso liquido inebriante.
Se quest’anno in tutta Italia la Festa della Repubblica si svolgerà in tono ispirato alla sobrietà eliminando in primis gli sfarzosi banchetti e rinfreschi tradizionalmente offerti ad autorità e personalità nelle sedi istituzionali, a Kiev, in Ucraina, in occasione delle “Giornate Italiane” organizzate dalla Ccpiu (Camera di commercio italiana per l’Ucraina), verrà dato il massimo risalto ai settori food & wine, accanto ad altri pregevoli settori del Made in Italy.
Il nostro percorso inizia da Parenzo, a pochi chilometri dal confine italiano, città dalla storia millenaria che ha vissuto un passato di capitale dell’Istria, con un ricco patrimonio architettonico: dalle tracce di edifici romani, ai palazzi nobiliari in stile veneziano, alla basilica Eufrasiana, costruita nel 6° sec. d.C. dal vescovo Eufrasio dal 1997 patrimonio mondiale tutelato dall’Unesco con i suoi splendidi mosaici dorati, e gli interni barocchi del Palazzo della Dieta istriana.

